Software su misura per Aziende ed Enti
Lavoriamo con aziende ed enti partendo dai loro processi, dati e procedure. Progettiamo software su misura che si integra con l’organizzazione esistente e può evolvere quando cambiano esigenze, sistemi o modalità operative.
Chi si rivolge a noi non cerca semplicemente qualcuno che scriva codice: cerca un partner capace di capire il processo prima di svilupparlo e di seguirlo anche dopo il rilascio.
Come nasce il software, fase per fase.
L’AI affianca il team nelle diverse fasi dello sviluppo, dall’analisi ai test.
Analisi
Studio di processi, utenti, dati, sistemi esistenti, integrazioni e obiettivi.
Progettazione
Architettura della soluzione, componenti, integrazioni, sicurezza e pianificazione dello sviluppo.
Sviluppo
Si scrive il software seguendo quello che è stato disegnato in progettazione.
Test
Test funzionali e di integrazione prima del rilascio, per verificare comportamento, flussi e interoperabilità con gli altri sistemi.
Rilascio
Messa in produzione graduale e sicura, con la formazione di chi userà il software.
Manutenzione
Correzioni, aggiornamenti ed evoluzioni quando cambiano le esigenze o le normative.
Il rilascio non è la fine del progetto.
Gli stessi referenti
Chi ha seguito l’analisi resta il riferimento anche dopo: non si ricomincia a spiegare l’azienda da capo a ogni chiamata.
Correzioni e adeguamenti
Si correggono i problemi e si adegua il software quando cambiano le esigenze dell’azienda o le normative.
Il progetto non dipende da una sola persona
Ambienti, versioni e modifiche restano documentati, così il software non vive nella memoria di chi lo ha scritto.
Tempi concordati prima
Come e in quanto tempo rispondiamo si definisce insieme al progetto, non nel momento in cui serve.
Prima di iniziare
Quanto tempo prima che sia utilizzabile?
Lo decide l’analisi, prima che il progetto cominci. I tempi si allungano quando i processi da coprire sono molti o quando il software deve parlare con altri sistemi, e si accorciano quando il perimetro è netto. La data esce da lì, non da una stima a occhio.
Si integra con i sistemi che usiamo già?
Con gli ERP, la contabilità e gli altri sistemi già in uso, e con i servizi esterni. Le integrazioni si definiscono durante la progettazione, non dopo il rilascio.
Dobbiamo cambiare il nostro modo di lavorare per usarlo?
Non necessariamente. Il software viene progettato partendo dalle procedure e dai ruoli esistenti. Se durante l’analisi emerge un passaggio che può essere migliorato, lo segnaliamo e valutiamo insieme la soluzione più adatta.
Dove stanno i nostri dati?
Dipende dal progetto. Il software può stare sui server dell’azienda o su un’infrastruttura in cloud, e la scelta si fa in fase di progettazione, anche in base ai vincoli di chi lo userà.
Come gestite sicurezza, accessi e autorizzazioni?
Accessi e permessi si disegnano insieme ai ruoli dell’azienda, in progettazione: ogni utente vede e può fare quello che il suo ruolo prevede. Autenticazione, registro delle operazioni e copie di sicurezza fanno parte del progetto, non sono aggiunte finali, e il trattamento dei dati segue gli obblighi del GDPR.
Usate l’intelligenza artificiale per sviluppare?
Sì. L’AI supporta il team nelle attività di analisi, progettazione, sviluppo e test, migliorando efficienza e qualità del processo. Le decisioni progettuali e la responsabilità del risultato restano al team.
Chi segue il software dopo il rilascio?
Il progetto continua a essere seguito dal team che lo conosce. Ambienti, versioni e modifiche restano documentati, così la manutenzione e l’assistenza non dipendono dalla disponibilità di una sola persona.
Un processo che i prodotti standard non coprono?
Si comincia da una conversazione sul processo: se la strada giusta è un prodotto già pronto, lo diciamo.